Home   /   Arte e Spettacolo  /  Social  /  news  /   Orticolario, dove la Natura indossa il suo abito più bello: l’Armonia
Orticolario, dove la Natura indossa il suo abito più bello: l’Armonia
Share Button

Orticolario è un emotion event tutto da vivere,fra profumi e colori, all’interno della verde cornice del parco secolare di Villa Erba, che fu anche residenza di Luchino Visconti. L’emblematico nome “Fantasmagoria”dell’edizione 2019, non a caso fa rima con “Armonia”, la quale ci guida in questo emozionante viaggio nella Natura, rappresentata in sorprendenti istallazioni artistiche in cui artisti, architetti e garden designer portano in scena l’essere donna, nella sua veste più lucente.

Nel padiglione centrale, ad esempio, l’installazione del noto paesaggista Vittorio Peretto, ispirata all’ Isolino Virginia (lago di Varese), vede protagonista e custode di questa Isola del tesoro una donna sirena, realizzata dall’ artista Luigi Galligani, della Galleria d’Arte Galp.

luigi-galligani_-donna_sirena

In questa edizione particolare di Orticolario, dedicata ad uno dei suoi fondatori prematuramente scomparso: Emilio Trabella, ci attende anche la prima Fashion Art Gallery a Villa Erba. Infatti, Mantero che, in un’esclusiva edizione limitata di 100 foulard in seta riproduce 10 opere emblematiche dell’indimenticabile KEN SCOTT, celebra il genio e il talento del noto “artista giardiniere”all’ interno di uno spazio espositivo dominato dall’ energia dei colori.

lucia_mantero_giorgia_jenca_moritz_mantero

Il viaggio continua, poi, nell’ allegra installazione di zucche dai richiami quasi magici e fiabeschi, presentata da Minoprio assieme all’ architetto Carla Testori.

In questa fiaba che è Orticolario, infine, siamo rapiti da una mela gigante“Eva”, dell’artista William Zanotto, che ci racconta una visione artistica inaspettata dell’Eden: “make your dreams come true”. Ed Orticolario è proprio la più bella rappresentazione di questo messaggio: una vera sfida per il suo doppio valore culturale e sociale, come spiega il Presidente Moritz Mantero.

La parola passa a lui in un’intervista con Giorgia Jenca diventata,ormai, appuntamento fisso e tenuta quest’anno nel salotto total green di Ken Scott.

le_mele_eva_di_wiliam_zanotto le_zucche_di_minoprio_e_carla_testori

 

Abbiamo immaginato davvero di essere trasportati dalle nostre belle emozioni: qui a Orticolario e così facile immaginare, sognare, ammirare. Cosa ci può svelare del suo viaggio?

Il viaggio prima che dal pensiero inizia dal cuore; determina il nostro desiderio di uscire dal proprio microcosmo, proprio come il giardino, luogo delle proprie passioni, di uno stile di vita, della bellezza è dimora anche dell’arte e del design. Con Orticolario cerchiamo di dare rappresentazioni diverse sempre in Armonia con un concetto evoluto di giardino, di verde, di libera creatività e in primis dei valori di amore e di cura.

Anche quest’anno avete assegnato dei premi simbolici per rappresentare la ricchezza del territorio attraverso le sue eccellenze; un progetto,dedicato al lago di Como, sicuramente ambizioso, che merita un posto speciale nel mondo per ciò che rappresenta. Ricordiamone solo alcuni di questi premi.

Il premio Villa Carlotta propone un nuovo modo di concepire la nostra rappresentazione del mondo in quanto consisterà nell ’accogliere presso il parco di Villa Carlotta l’istallazione di Orticolario vincitrice del premio con un’area dedicata creando, così, anche una presenza permanente del nostro essere: quotidiana emozione vibrante per tutti gli ospiti visitatori di Villa Carlotta, che costituisce un unicum di botanica e bellezza assoluta.

Il premio Villa D’Este, invece, propone una versione del viaggio particolare e un’attenzione, più che a qualsivoglia souvenir, al dettaglio; a quanto sia importante il sapersi fermare, distendersi su un prato, ammirare un tramonto…

La donna nelle sue declinazioni più diverse sembra essere la protagonista di questa edizione di Orticolario. Bellissima intuizione: ce ne può parlare?

La donna non solo è rappresentata nelle istallazioni, negli spazi e nelle opere d’arte di Orticolario, ma rappresenta la stessa forza pulsante della manifestazione, in quanto il nostro comitato è prevalentemente composto da donne, che colgo anche l’occasione di ringraziare perché, con il loro entusiasmo e la loro armonia hanno realizzato questa opportunità diversa, fornendo idee, progettualità, forza e tanto amore.

La sirena rappresenta un omaggio alla femminilità; a quella volontà di ritrovare la dignità; la verità; a quella determinazione che in ogni viaggio non dovrebbe mai venire a mancare.

Nel meraviglioso salotto di Ken Scott: un nuovo progetto in anteprima a Orticolario che

forse lo rappresenta più di quanto si possa immaginare. Cosa vuole dirci a riguardo?

Sì, è proprio così. È “l’artista giardiniere” della moda; in questo modo amava definire stesso, tanto che molte delle sue opere rappresentano proprio la sua dedizione alla Natura e all’ elemento floreale. Amava viaggiare, scoprire: NY poi Parigi e infine Como, in cui la sua eccellenza creativa trovò un partner ideale per la realizzazione delle sue creazioni. Disegni, colori, esclusività e oggi unicità grazie alla Collezione di foulard di seta Mantero, nel solo numero di 100 pezzi, tutti numerati a firma Ken Scott. Questa prima Art Gallery racchiude una selezione di disegni dello stilista oggi conservati nell’ archivio della sua Fondazione a Milano, città in cui stabilì il suo atelier.

Siamo andati negli archivi di Ken Scott – dichiara il Capo progetto Lucia Mantero a cui Mantero passa la parola – alla ricerca degli elementi più distintivi, scegliendo quelle opere con palette di colori forti; quelli delle sue passioni per la Natura;i fiori; gli animali e il buon cibo. Un’edizione limitata di 10 disegni che potessero raccontare l’eclettico Ken Scott ma anche la sua anima più nascosta dai colori pastello, con una grande sfida nel riprodurre i colori originali degli anni ‘70 con standard di qualità elevatissima e rispetto assoluto delle attuali regole ambientali.

Info: Orticolario.it e Mantero.com

Special Thanks to Sara Vitali

 

Tags

cipria
redazione Cipria Magazine
Related Article

Post a new comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.