Home   /   Arte e Spettacolo  /  Life Style  /  Social  /  news  /  Travel  /   L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato, di Ascanio Celestini
L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato, di Ascanio Celestini
Share Button
Roma, Auditorium Parco della Musica 16 11 2023 ROMAEUROPA FESTIVAL 2023 Ascanio Celestini: “Rumba. L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato” ©Fondazione Musica Per Roma – Pasqualini/MUSA

Al Teatro Carcano di Milano , dal 24 al 28 gennaio, Ascanio Celestini immagina la vita di Francesco oggi: come il santo vivrebbe la povertà nell’Italia contemporanea e quale compagno di strada sceglierebbe, per non essere semplicemente povero, ma servo dei poveri.

Un uomo contro corrente che, pur essendo ricco, scelse non solo di essere povero, ma di farsi servo dei poveri. Un cavaliere che non volle più fare la guerra e che, da frate, in tempo di crociate, si recò in Terra Santa predicando la pace e la fratellanza.
A lui si deve l’invenzione del Presepe, che il santo allestì per la prima volta a Greccio: «Nella notte di Natale del 1223 Francesco ha fatto in quel piccolo paese il suo primo presepe. Un bue, un asino e una mangiatoia. Niente altro. Serviva mostrare che Gesù era nato povero. In un paese povero, un posto di poveri».

Roma, Auditorium Parco della Musica 16 11 2023 ROMAEUROPA FESTIVAL 2023 Ascanio Celestini: “Rumba. L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato” ©Fondazione Musica Per Roma – Pasqualini/MUSA

In scena c’è Ascanio Celestini che racconta e Gianluca Casadei che suona. Rumba è la terza parte di una trilogia composta anche da Laika (2015) e Pueblo (2017). I due personaggi sono gli stessi in tutti e tre gli spettacoli, vivono in un condominio di qualche periferia e si raccontano quello che gli succede. Nella povera gente del loro quartiere riconoscono facce e destini analoghi a quelli degli ultimi che Francesco ha incontrato otto secoli fa.

Giobbe, magazziniere analfabeta che ha organizzato il magazzino senza nemmeno una parola scritta. Joseph, che è partito dal suo paese in Africa, ha attraversato il deserto, è stato schiavo in Libia e poi naufrago nel mare. Forse si è salvato, ma in Italia è finito in carcere. Appena uscito è stato un facchino, ma adesso è un barbone. Lo zingaro, che ha cominciato a fumare a otto anni e sta ancora lì che fuma, accanto alla fontanella, davanti al bar.

Ascanio Celestini racconta il Francesco di oggi, che trova i propri personaggi in strada, tra le case popolari, tra coloro che, oggi come ieri, nessuno vede: «Guarda in basso, nel parcheggio davanti alla finestra della sua casa popolare. I personaggi sono tanti e condividono lo stesso asfalto, la stessa condizione umana».

RUMBA – L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato
di e con Ascanio Celestini
musiche di Gianluca Casadei
voce Agata Celestini
immagini dipinte Franco Biagioni
suono Andrea Pesce
luci Filip Marocchi
organizzazione Sara Severoni
produzione Fabbrica, Fondazione Musica Per Roma, Teatro Carcano
commissionato dal Comitato Nazionale Greccio 2023
in occasione dell’ottavo centenario del presepe di Francesco a Greccio, 1223-2023
distribuzione Mismaonda
contributi allo Spettacolo dal Vivo per l’annualità 2023 della Regione Lazio
sostegno del Ministero della Cultura, tramite la Direzione Generale Spettacolo, per Progetto Speciale Teatro


Orari
 spettacolo    

24, 25 e 26 gennaio ore 19.30 (Teatro Carcano)

27 gennaio ore 20.30 (Teatro Carcano)

28 gennaio ore 16.30 (Teatro Carcano)

cipria
redazione Cipria Magazine
Related Article

Post a new comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *