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Decameron: una storia vera
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Sono ripartite al Teatro Litta di Milano le prove che porteranno all’allestimento di Decameron (una storia vera) la nuova produzione targata MTM Teatro/Trento Spettacoli.

Ideata da Stefano Cordella e Filippo Renda debutterà prossimamente al Teatro Sociale di Trento e successivamente al Teatro Litta a giugno 2021.

Drammaturgia di Filippo Renda – progetto e regia Stefano Cordella – di e con Woody Neri, Alice Redini, Filippo Renda, Daniele Turconi, Nicolò Valandro, Silvia Valsesia – aiuto regia Noemi Radice – scene e costumi Eleonora Rossi – disegno luci Fulvio Melli – direttore di produzione Elisa Mondadori – staff tecnico AhmadShalabi e Luna Mariotti – coproduzione Manifatture Teatrali Milanesi/TrentoSpettacoli

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Il 19 settembre 2020 a Union Square, New York City, un enorme timer ha cominciato il proprio conto alla rovescia partendo da 7 anni, 95 giorni, 2 ore e 36 minuti: il tempo che, secondo gli esperti, separa l’umanità dal disastro ambientale.

Da quando si è posto il problema della fine, l’essere umano ha vissuto da un lato con terrore la possibilità che tutto finisca, dall’altro desiderando perversamente di poter essere spettatore del più grande spettacolo di tutti i tempi.

Nel 1300, mentre una pandemia incurabile dimezzava la popolazione europea, Boccaccio scrive di dieci giovani che scelgono di sfuggire al contagio rinchiudendosi in una tenuta fuori città, e forse un po’ per esorcizzare la sfortunata contingenza, decidono, per dieci giorni, di raccontarsi storie. Ogni giorno uno dei villeggianti, eletto re, propone un tema, stimolando i compagni a raffigurare le contraddizioni della società del loro tempo.

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Settecento anni dopo, nel pieno di una nuova pandemia globale, sei artisti decidono di mettere in scena l’ultima festa prima della fine del mondo, dopo aver vissuto un loro personalissimo Decameron. In un’epoca in cui sembra essersi perso il senso del tragico noi che cosa abbiamo paura di perdere? Quale segno vorremmo lasciare prima che tutto finisca?

Novità 2021 – Teatro Litta

da lunedì a sabato ore 20.30

Valido per Invito a Teatro

 

Intero € 25,00 – Ridotto Convenzioni € 20,00 – Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 20,00 – Ridotto Over65/Under30 € 15,00 – Scuole di teatro e Università € 15,00 – Ridotto DVA € 12,50 – Scuole MTM, Paolo Grassi e Piccolo Teatro € 10,00 – Tagliando Esselunga Rosso – Diritto di prevendita € 1,80

Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it/02-86454545

Scarica l’App di MTM Teatro e acquista con un clic

 

TEATRERO’ e le prime anticipazioni della nuova stagione teatrale 2021

La carta regalo che ci sostiene e ci fa sognare

“questa card vuole essere un punto di inizio per un “posto a teatro”, in un prossimo futuro!”

Con le primule simbolo della campagna vaccinale, anche noivogliamo tornare con la primavera pensando ad una programmazione che coinvolga l’ultima parte di questa stagione e la prima della successiva. Un po’ alla volta MTM riprogramma l’intero 2021 a partire da marzo queste le prime anticipazioni: 3 produzioni ed 1 ospitalità a cui a breve si aggiungeranno compagnie, artisti, progetti cari a MTM. Il nostro modo per augurare e augurarci un 2021 di cura e salute.

Gaia Calimani – Presidente MTM

TeaTreRò si ispira all’intuizione di un Visionario MTM che durante uno dei nostri incontri online ha espresso questo desiderio: “Non saprei come fare, ma proprio adesso che è vietato mi piacerebbe regalare un biglietto per andare a teatro!” In quel momento uno spiraglio di luce ha fatto il suo ingresso nella stanza buia.

Acquista TeaTreRò cliccando il link e compi un gesto che dona speranza.

https://www.vivaticket.com/it/biglietto/teatrero-carta-regalo-2021/154573 oppure: biglietteria@mtmteatro.it

Scarica l’App di MTM Teatro e acquista con un clic.

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Patrizia Gallini
Patrizia Gallini
I colori, l’aspetto e i modi sono da nobildonna veneziana, ma le sue origini sono piemontesi. Ha il sorriso affettuoso e sereno di chi si appresta a offrirti il tè con i pasticcini, ma in realtà sta discutendo di business con la fermezza di un panzer. Il suo “buen ritiro” è un antico mulino nel torinese, quando non è “occupato” dai suoi quattro nipotini. Di lavoro fa la P.R. , e naturalmente è il boss della sua agenzia. Per passione frequenta gli chef stellati, e li intervista per voi.
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