Carthusia, il profumo di Capri conquista il cinema
Il cortometraggio “Carthusia, il profumo di un sogno” vince il Premio Radici e futuro Mezzogiorno, categoria PMI, nell’ambito di Visioni Made in Italy. Un racconto che traduce in immagini la memoria olfattiva e la storia della maison caprese.
Come si racconta un profumo attraverso le immagini? Si può partire dai luoghi che lo hanno ispirato, dai gesti di chi lo crea, dalle storie che custodisce. È la strada scelta da “Carthusia, il profumo di un sogno”, il documentario che porta sullo schermo il legame tra la maison e l’isola di Capri.

Il cortometraggio ha conquistato il Premio Radici e futuro Mezzogiorno – Categoria PMI, assegnato nell’ambito di Visioni Made in Italy, iniziativa promossa da SIMEST in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La premiazione si è svolta il 21 ottobre 2026 al Teatro Sistina di Roma, durante Alice nella Città, sezione Onde Corte, nella cornice della Festa del Cinema di Roma. La giuria era presieduta dall’attore e regista Alessandro Preziosi.

Un viaggio tra leggenda e presente
Prodotto da Flair Media Production, il documentario è scritto da Marina Loi e Flavia Triggiani, che ne firma anche la regia.
Il racconto prende le mosse dalla leggenda trecentesca dei frati della Certosa di San Giacomo, per arrivare alla storia contemporanea di Carthusia. Un percorso che intreccia le suggestioni dell’isola con la dimensione artigianale e imprenditoriale del marchio, mostrando come un’identità profondamente locale possa trovare ascolto anche oltre i confini italiani.
Capri diventa così il filo conduttore di una narrazione fatta di memoria, paesaggio e cultura del profumo.

Quando l’olfatto diventa immagine
Al centro del progetto c’è il tentativo di dare una forma visiva a sensazioni che appartengono all’olfatto: il ricordo evocato da una fragranza, l’atmosfera di un luogo, un’emozione personale.
Per Virginia Ruocco, Brand e Marketing Manager di Carthusia, il film rappresenta anche un modo per sperimentare nuovi linguaggi con cui raccontare l’universo della maison.
Silvio Ruocco, amministratore di Carthusia, sottolinea invece il valore del riconoscimento per una storia d’impresa costruita sul rapporto con Capri, sul sapere artigianale e sulla continuità di una passione coltivata nel tempo.
Il premio arriva a un mese dal riconoscimento ricevuto da Carthusia nell’ambito di Accademia del Profumo 2026.
Dal 1948, un’identità caprese
La fondazione del marchio risale al 1948. Nello stesso anno, il pittore Mario Laboccetta crea la sirena floreale che diventerà il suo emblema: una figura di ispirazione Liberty nella quale fiori, richiami mitologici e suggestioni dell’isola si incontrano.
Il laboratorio storico di Viale Matteotti, a Capri, conserva ancora gli arredi d’epoca e ospita strumenti realizzati su misura, mentre diverse fasi della lavorazione continuano a essere eseguite a mano.
Un patrimonio che il cortometraggio rilegge attraverso il cinema, affiancando alla dimensione olfattiva quella del racconto.
Le storie italiane viaggiano nel mondo
Visioni Made in Italy nasce per valorizzare le imprese capaci di mettere in relazione tradizione, innovazione e apertura internazionale, dando spazio anche al loro rapporto con i territori e le filiere produttive.
I documentari vincitori entreranno in una piattaforma digitale permanente e saranno promossi attraverso la rete diplomatica e culturale italiana nel mondo. Anche la storia di Carthusia potrà così raggiungere nuovi spettatori, portando con sé un frammento dell’immaginario di Capri.
Informazioni: www.carthusia.it.
