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Manicure e pedicure: la cura di mani e piedi va oltre lo smalto

Il colore valorizza le unghie, ma la bellezza parte dall’attenzione alla pelle e alle cuticole. Reforma Milano propone un percorso professionale personalizzato, da accompagnare con una routine quotidiana di idratazione.

Uno smalto brillante, una tonalità di tendenza, un colore che mette subito di buonumore. Quando si parla di mani e piedi, l’attenzione si concentra spesso sul risultato finale della manicure e della pedicure. Eppure, il colore è soltanto una parte del trattamento: la condizione delle unghie, la morbidezza della pelle e la cura della zona periungueale contribuiscono altrettanto all’aspetto delle estremità.

È questo il messaggio di Reforma Milano, che invita a considerare l’appuntamento in salone come un’occasione per dedicare attenzione all’insieme di mani e piedi, prima ancora di scegliere lo smalto.

Il colore non deve nascondere le alterazioni

Coprire un’unghia che ha cambiato aspetto può sembrare una soluzione immediata. Tuttavia, applicare nuovi strati di colore rende più difficile osservarne la superficie e accorgersi di eventuali cambiamenti.

Discromie, fragilità e irregolarità meritano attenzione, soprattutto quando persistono. Il trattamento estetico può valorizzare l’unghia e migliorarne l’aspetto, mentre le alterazioni sospette richiedono una valutazione sanitaria.

Anche la pelle dei piedi ha bisogno di continuità nella cura. Nei mesi caldi, quando si indossano più spesso sandali e calzature aperte, secchezza e ruvidità dei talloni diventano particolarmente evidenti. Ma l’idratazione resta un gesto utile durante tutto l’anno.

La pedicure come percorso personalizzato

L’approccio proposto da Reforma parte dall’osservazione delle condizioni della pelle e delle unghie, per scegliere i diversi passaggi del trattamento in funzione delle esigenze individuali.

Il protocollo descritto dal brand associa esfoliazione, cura della lamina ungueale e applicazione di cosmetici emollienti e idratanti. Tra gli ingredienti citati figurano componenti di origine vegetale, idrossiacidi e allantoina, inseriti in un percorso professionale volto a migliorare la morbidezza e l’aspetto della cute.

L’obiettivo cosmetico è dedicare attenzione anche alle zone più ruvide, modulando il trattamento senza ricorrere a interventi aggressivi.

I sei passaggi del protocollo Reforma

Il percorso si articola in sei momenti, adattati alle condizioni delle estremità:

  1. Preparazione ed esfoliazione superficiale, per detergere la pelle e prepararla alle fasi successive.
  2. Applicazione del trattamento enzimatico liposomiale, che, secondo quanto indicato dal brand, comprende ingredienti derivati da papaia, mela e pomodoro.
  3. Trattamento delle zone più ruvide, con formulazioni a base di idrossiacidi e allantoina.
  4. Esfoliazione personalizzata, scegliendo il peeling in funzione delle caratteristiche della pelle.
  5. Cura estetica della lamina ungueale, prima dell’eventuale applicazione del colore.
  6. Applicazione finale di oli e cosmetici nutrienti, per contribuire a mantenere la pelle morbida e idratata.

Cuticole: la delicatezza fa la differenza

La stessa attenzione riguarda le mani, dove la cura dei tessuti intorno all’unghia contribuisce a una manicure ordinata.

Gulnara Dzhoraeva, estetista esperta e socia di Reforma Milano, sottolinea il legame tra il risultato visivo del trattamento e le condizioni dei tessuti circostanti. Tra gli errori che segnala c’è la tendenza a nascondere unghie dall’aspetto sofferente sotto ripetute applicazioni di colore, insieme alla gestione troppo aggressiva delle cuticole a casa.

Il principio da seguire è semplice: trattare la zona periungueale con delicatezza e mantenere un’idratazione costante, evitando di strappare pellicine o insistere con strumenti taglienti.

A casa, una routine semplice e costante

Per prolungare la sensazione di morbidezza ottenuta in salone, il team Reforma richiama l’attenzione sulla cura quotidiana.

Alla sera, una crema specifica per i piedi aiuta a contrastare la secchezza delle zone più ruvide. Per le mani, un prodotto emolliente dedicato al contorno ungueale può diventare un piccolo gesto da inserire nella routine prima di dormire.

Anche l’esfoliazione va calibrata sulle condizioni della pelle: deve essere delicata e non va eseguita su aree irritate, lesionate o con fessurazioni. La frequenza e la scelta del cosmetico possono essere concordate con il professionista.

Lo smalto completa il risultato. A renderlo più curato sono soprattutto la continuità dei gesti e l’attenzione riservata a pelle e unghie.

Francesca Frediani

Francesca Frediani, classe 1968, cresce in una moderna famiglia “allargata”. Da bambina sogna di diventare architetto, mentre i suoi genitori, entrambi giornalisti, la immaginano su un palcoscenico a cantare: musica e canto moderno sono le sue vere passioni. Inizia quasi per caso a lavorare nella redazione di un giornale specializzato nel settore cosmetico e organo ufficiale delle associazioni di categoria. È il 1986: l’inizio di una bellissima avventura che la porta a innamorarsi del mondo della bellezza. Si occupa di comunicazione, marketing e pubblicità, fino a diventare giornalista, proprio come i suoi genitori. “La mia vita in un flacone” è il suo motto e la cosmetica il suo nuovo componimento. È tra i fondatori di Cipria Magazine, inizialmente distribuito in esclusiva nel circuito delle profumerie “Gold” e oggi online, e crea e dirige Beauty MKT, mensile B2B dedicato al mercato cosmetico. Ha collaborato con Class Editori, QN, Edizioni Vero e diversi altri editori, occupandosi di bellezza, salute e medicina estetica. Oggi è Direttrice Responsabile di Les Nouvelles Esthétiques Italia, testata di riferimento per il mercato dell’estetica professionale, e del nostro portale Cipria Magazine.

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