Giovedì 20 novembre, alla Libreria Mondadori di Genova, Ippolito Edmondo Ferrario presenta il nuovo romanzo noir dedicato al “banchiere nero”. Un caso irrisolto, ispirato a una vicenda che scosse l’Italia, riemerge tra Triora, la Valle Argentina e Sanremo.

Un viaggio nelle ombre della memoria, tra segreti sepolti e ferite mai davvero rimarginate. Giovedì 20 novembre alle ore 17.00, la Libreria Mondadori di via XX Settembre 27r a Genova ospita la presentazione de Il banchiere nero e la bambina scomparsa, il nuovo romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario, pubblicato da Fratelli Frilli Editori.
All’incontro parteciperà l’autore, con la moderazione di Simona Cappelli, responsabile dell’Ufficio Stampa della casa editrice.
Dopo il successo dei precedenti titoli dedicati al carismatico e controverso “banchiere nero” Raoul Sforza, Ferrario torna con un noir intenso e inquietante, ambientato in luoghi dove storia, cronaca e leggenda si intrecciano. Triora, celebre per il grande processo per stregoneria del 1587, la Valle Argentina e la città di Sanremo diventano scenari densi di suggestioni, sospesi tra luce e ombra, mito e realtà.
Al centro del romanzo c’è un cold case: il rapimento e l’uccisione di una bambina, avvenuti decenni prima e mai del tutto chiariti. A riaprire il caso è proprio Sforza, che indaga lungo il labile confine tra giustizia e vendetta, affrontando silenzi, omissioni e memorie collettive che molti preferirebbero dimenticare.
La vicenda narrativa trae ispirazione da un drammatico fatto reale: il rapimento e l’omicidio di Maria Teresa Novara, avvenuto nel 1968 a Canale d’Asti. Una storia che scosse profondamente il Paese e che si concluse con una sola condanna, mentre i responsabili materiali del delitto rimasero ignoti, nonostante la determinazione del giudice Mario Bozzola, che continuò a cercare la verità per tutta la vita. A lui Ferrario dedica idealmente il romanzo, restituendogli la sua figura di magistrato integro e coraggioso.
Con la sua scrittura asciutta e precisa, l’autore intreccia storia, cronaca e tradizione popolare, trasformando il Ponente ligure in un teatro narrativo dove i fantasmi del passato tornano a interrogare il presente. Il banchiere nero e la bambina scomparsa non si limita a intrattenere: invita il lettore a riflettere sul peso della memoria collettiva e sulle verità che continuano a sfuggire.
Il volume è arricchito da una postfazione del giornalista e scrittore Marco Vallarino. Un valore aggiunto del progetto è la sua dimensione etica: i diritti d’autore saranno devoluti al Centro Aiuto alla Vita A.P.S. di Sanremo, contribuendo a sostenere un’importante iniziativa sociale.

Scheda libro
Titolo: Il banchiere nero e la bambina scomparsa
Autore: Ippolito Edmondo Ferrario
Editore: Fratelli Frilli Editori
Collana: SuperNoir Bross
Pagine: 300
Prezzo: €18,90
L’autore
Ippolito Edmondo Ferrario (Milano, 1976) è scrittore e saggista. Ha dedicato molti dei
suoi lavori allo studio e alla divulgazione della Milano sotterranea, pubblicando per Ugo
Mursia Editore, Castelvecchi, Newton Compton, Ritter e Ferrogallico.
Per Fratelli Frilli Editori ha creato il personaggio seriale del “banchiere nero” Raoul
Sforza, protagonista di Il banchiere di Milano (2021), I diavoli di
Bargagli (2022), Assedio mortale a Milano (2023) e I fantasmi del banchiere
nero (2024).
Autore di diversi noir ambientati in Liguria, Ferrario torna in quest’ultimo romanzo a
raccontare Triora, paese al quale è profondamente legato e del quale ha ricevuto
la cittadinanza onoraria nel 2005.
Il banchiere nero e la bambina scomparsa rappresenta la quinta indagine del celebre
protagonista Raoul Sforza.





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