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MORTA ZIA LA CASA E’ MIA: la morte ti fa… ricco.
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La morte ti fa ricco: quattro fratelli (avidi) e un funerale. 

Un imprevisto funereo, ma forse non funesto. La dipartita della cara, vecchia zia apre la strada alle lacrime, ai ricordi ma anche a meschine speculazioni. Quattro nipoti al suo capezzale fanno i conti con il passato, il futuro e un misterioso patrimonio. Una commedia… da morire dalle risate. In scena dal 3 al 19 dicembre.

Un cast affiatato e trasformista –ormai di casa al Martinitt- per una commedia solo apparentemente noir. Facce tristi e abiti scuri per uno spettacolo in realtà spassoso. Alla veglia funebre per la zia appena mancata, i quattro nipoti da lei affettuosamente cresciuti, mettono a nudo le proprie fragilità, ma anche le proprie ambizioni. Di fronte alla povera defunta si scatenano le dinamiche famigliari, riemergono rimpianti e rancori, cascano gli altarini… Si fa largo il miraggio dell’eredità, che risolverebbe i problemi di ognuno ma che… non si trova. La commedia porta in scena con ironia e cinismo non soltanto l’umana avidità, ma anche il triste e attualissimo tema delle nuove generazioni, che davanti a un futuro incerto sembrano poter contare solo su patrimoni ereditati. Ancora una volta, su questo palco vanno in scena comicità e attualità, a braccetto.

MORTA ZIA LA CASA E’ MIA                                                    

di Gianni Quinto, da un’idea di Alessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi. Diretto da Marco Simeoli. Con Jacopo Pelliccia (Flavio/becchino), Valeria Monetti (Giulia/badante), Maurizio Paniconi (Antonio/comare) e Alessandro Tirocchi (Valerio/comare). Produzione La Bilancia.

Mors tua vita mea. Così sembrano pensarla, mascherati dietro volti affranti e abiti a lutto, i nipoti cresciuti con la cara zia Olga, appena defunta. Un funerale e quattro aspiranti eredi mettono in scena equivoci, vecchi rancori e conflitti familiari. Tutti a caccia di vecchi ricordi, aneddoti ma soprattutto di una fantomatica eredità. Perché la morte ti fa… ricco. Forse.

 Il calendario teatrale della locandina 2021/2022

Si ricorda che il debutto delle commedie è di venerdì. Ogni pièce andrà quindi in scena il sabato e la domenica successivi, per poi riprendere ogni sera –con esclusione del lunedì- nelle due settimane a seguire. Spettacoli alle ore 21, tranne la domenica (ore 18). La pomeridiana del sabato è sospesa.

Tutti gli eventi in programma al Teatro Cinema Martinitt si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza previste dai disciplinari anti-Covid. E’ richiesto il Green Pass.

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Telefono 02/36580010, info@teatromartinitt.itwww.teatromartinitt.it.

Orari biglietteria: lunedì-sabato 10.30-21, domenica 14/21. Parcheggio interno gratuito.

Costi: 26 euro intero (over 65, 18 euro; under 26, 16 euro). Abbonamenti a partire da 70 euro.

Per evitare assembramenti è fortemente consigliato l’acquisto anticipato dei biglietti.

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Patrizia Gallini
Patrizia Gallini
I colori, l’aspetto e i modi sono da nobildonna veneziana, ma le sue origini sono piemontesi. Ha il sorriso affettuoso e sereno di chi si appresta a offrirti il tè con i pasticcini, ma in realtà sta discutendo di business con la fermezza di un panzer. Il suo “buen ritiro” è un antico mulino nel torinese, quando non è “occupato” dai suoi quattro nipotini. Di lavoro fa la P.R. , e naturalmente è il boss della sua agenzia. Per passione frequenta gli chef stellati, ama leggere e segue tantissimi spettacoli teatrali e, naturalmente, ci rende partecipi dei suoi incontri attraverso le nostre pagine.
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