MTM – Manifatture Teatrali Milanesi presenta la stagione 2026/2027: 50 anni di teatro a Milano tra memoria, innovazione e nuove generazioni
A Milano il teatro diventa racconto di lungo periodo, identità condivisa e pratica quotidiana di resistenza culturale. La stagione 2026/2027 di Manifatture Teatrali Milanesi celebra i 50 anni di attività e di relazione con il pubblico, con un cartellone che intreccia classici, nuove drammaturgie e progetti di formazione e partecipazione. Un percorso che attraversa spazi simbolo come il Teatro Litta e rafforza il ruolo di Milano come hub teatrale nazionale.

Una lunga storia d’amore: 50 anni di MTM a Milano
La stagione 2026/2027 è costruita come un grande racconto unitario: mezzo secolo di attività teatrale vissuta come “storia d’amore” tra scena, artisti e città. Al centro, la figura di Gaetano Callegaro e una visione produttiva che ha attraversato crisi economiche, cambi di sistema e trasformazioni urbane senza interrompere il legame con il pubblico.
Il cartellone: tra grandi classici e nuove scritture
La programmazione si articola come uno spartito teatrale che alterna linguaggi e generazioni:
- Apertura con il Festival HORS, dedicato alla scena indipendente e alla nuova drammaturgia
- Progetti delle giovani compagnie della Grock Scuola di Teatro
- Riletture contemporanee di testi come Mrs Dalloway, Don Chisciotte, Il malato immaginario e Otello
- Grandi classici del teatro e della letteratura: da Pirandello a Shakespeare, fino a Dostoevskij e Sciascia
Un cartellone che punta a un teatro vivo, accessibile e in dialogo con il presente.

I grandi titoli della stagione
Tra gli appuntamenti centrali:
- Uno, nessuno e centomila (Pirandello) – produzione simbolo del rapporto con il repertorio classico
- Aspettando Godot – riflessione sull’attesa e il tempo contemporaneo
- Edipo Re – grande produzione corale con cast d’eccezione
- Il giorno della civetta – teatro civile e impegno sociale
- Prometeo incatenato – mito e contemporaneità in dialogo
- Fiori per Algernon e Le notti bianche – memoria, identità e fragilità umana

Le nuove produzioni e il teatro come ricerca
La stagione conferma la vocazione alla sperimentazione con:
- Hotel Genet e progetti della nuova scena under 30
- Storia di uno che mi somiglia
- XX variazioni a tre, dove parola e corpo si intrecciano
- Otello non lo deve sapere, riscrittura contemporanea e meta-teatrale

Milano come palcoscenico diffuso
MTM rafforza il suo legame con la città attraverso iniziative site-specific e culturali:
- “Nobiltà in scena” a Palazzo Litta: visite teatrali in costume a Palazzo Litta
- Progetti di audience development e apertura alla città
- Collaborazioni con realtà artistiche e istituzionali milanesi
Progetti speciali: MADRE e nuove visioni
Con il sostegno di Fondazione Cariplo, MTM sviluppa il progetto MADRE, un ecosistema teatrale tra arte, ecologia e cittadinanza attiva.
Punti chiave:
- Percorsi educativi e laboratori per giovani
- Produzione di spettacoli e pratiche partecipative
- Focus su sostenibilità culturale e ambientale
- Rilettura dei miti (Gli uccelli, Prometeo incatenato)

Social theatre e nuove relazioni: IN REAL LIFE
Nasce IN REAL LIFE (IRL), format di social theatre al Teatro Litta:
- incontri tra sconosciuti in contesto teatrale
- aperitivi + spettacolo dal vivo
- pubblico 25–40 anni
- appuntamenti mensili da ottobre 2026
Un progetto che unisce cultura e socialità urbana.
Formazione e giovani: Ti raccomando
“Ti raccomando” è lo sportello permanente per artisti under 35:
- accesso continuo senza bandi
- confronto diretto con la direzione artistica
- sostegno a progetti emergenti
Accessibilità e inclusione
MTM aderisce al progetto “Comunicare senza barriere”:
- spettacoli accessibili tramite app Listen WiFi
- miglioramento dell’ascolto per persone sorde
- ampliamento dell’accesso culturale nei teatri cittadini
Sostegno e Art Bonus: “Battito”
La campagna “Battito” invita il pubblico a sostenere MTM:
- Art Bonus con credito d’imposta
- benefit su biglietti e corsi
- supporto alla produzione e alla formazione
Clicca qui per vedere il contributo di Gaia Calimani, Presidente MTM :






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