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LA CENA DEI CRETINI
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MTM Teatro Leonardo –  dal 21 settembre al 16 ottobre 2022

LA CENA DEI CRETINI

di Francis Veber

traduzione di Filippo Ottoni

con Nino Formicola, Max Pisu, Pietro De Pascalis, Claudio Intropido, Alessandra Schiavoni

regia Nino Formicola

produzione Manifatture Teatrali Milanesi

MANIFESTO LA CENA DEI CRETINI

La cena dei cretini dell’autore francese Francis Veber, sarà in scena al Teatro Leonardo di Milano dal 21 settembre al 16 ottobre 2022. Protagonisti Nino Formicola (firma la regia) e Max Pisu. Sul palco con loro – Alessandra Schiavoni, Pietro De Pascalis e Claudio Intropido in ruoli complementari.

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Film del 1998 scritto e diretto da Francis Veber, ispirato ad un’opera teatrale di successo dello stesso regista andata in scena a Parigi per tre anni, in Italia messo in scena la prima volta nel 2000 e nel 2012 la ripresa con la coppia Formicola/Pisu.

Questo testo è magico. Questo è uno dei pochi spettacoli che il pubblico all’uscita consiglia agli amici di andare a vedere.

È una macchina comica perfetta, il “cretino” che come un elefante in un negozio di cristallerie distrugge la vita alla carogna che voleva farsi beffe di lui, unita a un risvolto tenerissimo che porta a un finale inaspettato.

Chi non l’ha mai vista ha l’obbligo di venire a veder una delle commedie più divertenti mai scritta.

Chi l’ha già vista torni a rivederla, perché questo testo consente ai comici, quella cosa che il pubblico ama di più, l’improvvisazione.

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 Note di regia

La cena dei cretini è una commedia che non può mancare nel “repertorio” di qualunque spettatore teatrale. In questa versione, ho dato più spazio al lato comico della vicenda, aiutato anche dall’umo-rismo surreale di Max Pisu. Infatti Pignon, il protagonista, il “cretino” diventa un involontario un elefante in un negozio di cristallerie. Il suo voler far del bene diventa il motore che causa una serie infinita di catastrofi comiche.

E il risvolto finale darà da pensare a più di uno spettatore, pur affrontato con una recitazione molto naturalistica, cifre che è marchio di fabbrica di questa versione.

Da ultimo permettetemi una notazione personale. E’ la terza volta che affronto questo testo, prima nel 2000 e poi nel 2010, sempre con il mio socio storico a fare Pignon. Beh, io credo che Andrea se potesse guardare questa commedia si

divertirebbe veramente tanto.

Nino Formicola

La commedia “LA CENA DEI CRETINI” di FRANCIS VEBER è rappresentato dall’Agenzia Drama – Suzanne Sarquier – 24 rue Feydeau, 75002 Paris – Francia ed in Italia dall’Agenzia D’Arborio – Paola D’Arborio – Via San Godenzo, 79 – 00189 Roma

Bio Nino Formicola

Nino Formicola nasce a Milano il 12-6-1953.Finito il liceo classico si iscrive a medicina, ma la passione per il teatro e in special modo per il teatro comico lo spinge ben presto in un’altra direzione. Allestisce insieme a un gruppo di amici i suoi primi spettacoli di cabaret, ma tutto cambia quando una sera incontra Andrea, colui che sara’ il suo socio per quasi quarant’anni. Andrea Brambilla (Zuzzurro) e Nino Formicola (Gaspare) si conoscono nel 1976 quando entrambi muovono i primi passi in uno storico locale di cabaret milanese, Il Refettorio. Bravi e apprezzati dal pubblico, passano al tempio della risata meneghina, il Derby, e poi con Marco Columbro e Barbara Marciano danno vita alla Compagnia Della Forca. Ma è solo nel 1978 che Brambilla e Formicola diventano la coppia Zuzzurro e Gaspare: è durante i provini per la trasmissione tv “Non Stop” che Gaspare, con i capelli bagnati, se li tira indietro per fare in fretta e allora Zuzzurro, vedendolo tutto lisciato e leccato, decide di arruffare la sua chioma. In 5′ di intuizione pura nascono i caratteri del commissario e del suo attendente, che prendono al volo il nome da un personaggio del film “Il Giudizio Universale” di De Sica e dell’impresario del locale in cui si svolgono i provini. Nata la coppia comica, Zuzzurro e Gaspare vanno in scena in teatro (a Roma, con “Volo Cieco” e poi nel musical “Gli Amici” con Teddy Reno e Rita Pavone) e in tv (“La Sberla”). Nel 1982 sono tra gli autori (con Gino e Michele) dei testi di uno dei programmi culto della comicità italiana, quel “Non Lo Sapessi Ma Lo So” su Antenna 3 Lombardia che lancia Massimo Boldi e Teo Teocoli. È sulla stessa rete, nel programma “Buccia Di Banana” che inventano il tormentone “ce l’ho qui la brioche!”, che Zuzzurro spara in un momento di vuoto totale. Altra intuizione che diventerà un pezzo di comico italiano.

La fama nazionalpopolare arriva l’anno successivo, quando vengono chiamati a partecipare a Drive In mentre loro portano in scena “Ce L’Ho Qui La Brioche” sfruttando l’onda lunga del primo grande successo. Ma il teatro li chiama per spettacoli più alti, a partire da “Andy & Norman” che è un tale successo da far scomodare dagli States lo stesso autore Nei Simon. Grande tv, grande teatro, grande cabaret: ormai la loro carriera è un fluttuare tra queste dimensioni comiche inseguendo il filo dell’ispirazione: “Festival” (con Pippo Baudo e Lorella Cuccarini) ma soprattutto “Emilio” di cui sono gli autori, l’appuntamento della domenica sera su Italia 1 e la strampalata redazione del cinegiornale in cui Athina Cenci è caporedattrice, Silvio Orlando il giornalista scalzo, Carlo Pistarino l’apprendista, Teo Teocoli ballerino e tifoso nei panni di Peo Pericoli, e poi ancora Gene Gnocchi al suo debutto televisivo critico letterario, Giorgio Faletti stilista…Una citazione a parte merita la scelta del cast autori: Gino e Michele, la Gialappa’s band, Marco Posani, Fabio Di Iorio, Gabriella Ruisi tutte persone che incideranno parecchio nelle trasmissioni degli anni a venire.

C’è spazio anche per i libri (“Quante Palle!”) e il teatro (“Sete – L’Allegria Di Perdersi”) ma poi tornano in tv, con la versione sit-com di “Andy & Norman” in compagnia di Giobbe Covatta, Carlo Pistarino, Corrado Tedeschi e Maria Grazia Cucinotta e con gli anni Novanta la loro carriera è un successo dietro l’altro: festeggiano i 15 anni di sodalizio con “Non So Se Rendo Preciso” registrato dal vivo al teatro Ciak e tuttora in catalogo, conducono in tv “Di Domenica – Il Gioco Dei Nove Di Zuzzurro e Gaspare” e nel 1992 firmano con Silver (quello di Lupo Alberto) “Bella Scoperta”, per i 500 anni dalla scoperta dell’America. Dopo qualche altro passaggio tv, “Miraggi” in Rai,per il lancio del Gratta e Vinci, tornano al teatro con una serie di commedie che li fanno diventare i beniamini del pubblico in sala: “Piume” di Francesco Freyrie,”La Strana Coppia” ancora di Neil Simon, “Letto A Tre Piazze” con Heather Parisi, “Rumori Fuori Scena” di Michael Frayn che al teatro Nazionale di Milano stabilisce il record di tenitura superando i 3 mesi di repliche. Nel 1997 si ritagliano anche il tempo per un passaggio al cinema ne “I Miei Più Cari Amici” del loro amico di lunga data Alessandro Benvenuti ma è ormai a teatro che hanno trovato la loro dimensione più consona tanto che dal 2000 portano in tour ancora Michael Frayn e la sua commedia “Alarms” con la regia dello stesso Andrea Brambilla e poi la spassosa “Cena Dei Cretini” di Francis Veber.Doppiano il cartoon della Disney Hercules, dando le voci a Pena e Panico. Le voci dei personaggi nella versione italiana sono, tra l’altro, quelle di Veronica Pivetti, Raoul Bova, Zuzzurro e Gaspare e di un riconoscibile e bravo Giancarlo Magalli. Anche la pubblicita’ si avvale di loro.

Vincono a Cannes il secondo premio assoluto con una serie di spot per la Arexons, ottengono il riconoscimento dell’Art director’s studio, vincono l’antenna d’argento per la campagna radiofonica Kit Kat, interpretando i gatti, che doppieranno anche negli spot televisivi, e l’antenna d’oro come miglior pubblicita’ radiofonica, con la San Pellegrino.

Nel 2002 tornano al cabaret portando in scena Che botta!!! lo spettacolo che segna il ritorno alle scene di Andrea Brambilla dopo l’incidente di cui era stato protagonista. E a seguire tornano in Teatro con” Parenti apparenti” un successo comico che replicano per due anni, con Magda Mercatali.

Nel 2005 mettono in scena “Cio’ che vide il maggiordomo”, di Joe Orton,replicato anche nella seguente stagione e nel 2007 si cimentano con “Sarto per signora”, un classico di George Feydeau con cui aprono la stagione del Trentennale del Teatro Manzoni.

Per la riapertura del teatro Ciak, teatro a cui sono stati legati da sempre, li’ avevano debuttato voluti da Leo Wachter, a Milano a natale 2007 debuttano con SKERZI 4 atti unici di Cechov, ottenendo un grosso riconoscimento dalla critica.

Skerzi viene replicato anche nella stagione 2008-2009, ottenendo un grande successo, e dimostrando che anche con Cechov si puo’ far ridere.

Stagione 2009-2010. Skerzi viene ripreso per il terzo anno, e praticamente diventa repertorio della coppia, e si torna a Neil Simon, di cui verra’ rappresentata da gennaio 2010 una commedia fra le piu’ divertenti dell’autore americano: “Rumors”.

Decidono dopo alcuni anni di tornare alle origini e mettono in scena “Non c’è piu’ il futuro di una volta” un nuovissimo spettacolo firmato Zuzzurro e Gaspare. L’anteprima viene rappresentata a Zelig con grande successo, e rientrano in televisione partecipando a “Zelig”.

Nella stagione 2010-2011 debuttano a Roma con “Non c’è piu’ il futuro di una volta” e iniziano una lunga tournee per tutta Italia che durerà fino a maggio.

Nella stagione 2011-2012 riportano in scena con grande successo “La cena dei cretini” che verra’ replicata anche l’anno seguente. L’estate del 2012 aprono a Verona al teatro Romano il Festival Shakespiriano con “Tutto Shakespeare in 90′” che poi portano in tournee fino alla primavera del 2013.

A ottobre Andrea ci lascia e Nino Formicola prosegue da solo nella commedia “Forbici e follia” con Roberto Ciufoli, Max Pisu, Nini Salerno, che girerà in tournee fino a marzo 2016.Pubblica con Rizzoli “Io sono quello senza barba” la biografia di Zuzzurro&Gaspare. Canta con Giangilberto Monti nel video della canzone “Sei capace?”  Gli viene assegnato l’Ambrogino d’oro.

Nel frattempo “Tutto Shakespeare” viene replicato per il quarto anno, con l’ingresso di Alessandro Benvenuti che prende il posto di Andrea. Nella stagione 2016/2017 è protagonista con Corrado Tedeschi della commedia “Il conto è servito”. E’ anche protagonista del corto “ USB 5.0” del regista Giuseppe Piva. Fra uno spettacolo e l’altro, tiene dei corsi sulla comunicazione orale presso la Scuola Europa, gestisce un laboratorio di cabaret al “Ca’ Bianca”, e presenta uno stage sul lavoro del comico: “L’artigianato del comico” presso la scuola di teatro “Quelli di Grock”, e a Gorizia per gli “Artisti Associati.” Nel 2018 per ricordare agli italiani di esistere partecipa all’” Isola dei famosi” e misteriosamente vince.

Nel 2019 partecipa alla riedizione di “La sai l’ultima” e a ottobre porterà in scena per la terza volta “La cena dei cretini” insieme a Max Pisu

Da qualche anno si dedica anche alla sua passione culinaria, e nei ritagli di tempo cucina per la social dinner “A cena con il comico”

Non avendo il suo socio una passione per la musica……nessuno l’ha mai visto né cantare né suonare anche perchè la sua grande passione sono sempre stati i musical che conosce benissimo. Ama tutto ciò che è musica, dall’opera al rap, che tra l’altro è stato il primo a fare, senza saperlo, in una canzone del 1985. La musica entra anche nell’ultimo spettacolo che ha debuttato a dicembre

2018, “D’Assolo” in cui usa canzoni famose come sottofondo ai monologhi.

Per inciso è appassionato anche di musica popolare, e adora il rag-time e il jazz.

E’un fan dei gruppi rock, e di tutti i concerti in cui la musica si fonde con tutto ciò che fa spettacolo.

Poco prima che si presenti il Covid diventa anche youtuber. Facendo coppia con Dredd, arriva a ottenere più di 100.000 visualizzazioni.

Nel 2019 riporta al successo, questa volta con Max Pisu, la cena dei cretini. Lo spettacolo si ferma nel febbraio 2020 per l’arrivo del Covid e verrà ripreso al Teatro Leonardo nella primavera del 2021. Nell’estate 2021 interpreta Fausto Coppi in una pièce a lui dedicata. Svolge anche il ruolo di professore all’Accademia degli Artisti, in cui spiega ai giovani qual’è il lavoro del comico dietro le quinte.

Bio Max Pisu

Dal debutto in cabaret nel 1991, nel locale milanese “La Corte dei Miracoli“. Il suo percorso si divide poi tra: radio, cabaret, teatro, televisione di intrattenimento, sit-com, fiction e cinema.

Dal 1998 una delle colonne di “Zelig” fin dai tempi delle prime edizioni televisive, quando ancora la trasmissione si chiamava “Facciamo cabaret”. Da lì in poi moltissime partecipazioni in svariati programmi tv. Al cinema ha lavorato con Aldo Giovanni e Giacomo, Rupert Everett, Leo Gullotta, Enzo Iacchetti, Carlo Buccirosso, Giampaolo Morelli, Biagio Izzo, Ricky Tognazzi. Negli ultimi anni protagonista in teatro con importanti produzioni. Le ultime, “Casalinghi disperati”, con Gianni Ferreri, Nicola Pistoia e Danilo Brugia, “La cena dei cretini” insieme a Nino Formicola e “Pigiama per sei”, con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio.

 

 

 

 

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Patrizia Gallini
Patrizia Gallini
I colori, l’aspetto e i modi sono da nobildonna veneziana, ma le sue origini sono piemontesi. Ha il sorriso affettuoso e sereno di chi si appresta a offrirti il tè con i pasticcini, ma in realtà sta discutendo di business con la fermezza di un panzer. Il suo “buen ritiro” è un antico mulino nel torinese, quando non è “occupato” dai suoi quattro nipotini. Di lavoro fa la P.R. , e naturalmente è il boss della sua agenzia. Per passione frequenta gli chef stellati, ama leggere e segue tantissimi spettacoli teatrali e, naturalmente, ci rende partecipi dei suoi incontri attraverso le nostre pagine.
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