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Per la II° volta da inizio pandemia, Teatro Litta MTM apre al suo pubblico l’archivio storico dei suoi spettacoli
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MTM – Manifatture Teatrali Milanesi (Teatro Litta) propone gli spettacoli che dal suo passato testimoniano quella che è stata e continua ad essere la sua forte vocazione al teatro di produzione.

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Le produzioni MTM messe in streaming si riferiscono ai primi anni del millennio che stiamo vivendo, e per questo possono risultare anche tecnicamente “vintage” appartenenti a un mondo ancora analogico.

I video dei Grandi classici del Teatro Litta saranno disponibili solo all’interno dell‘App di MTM Teatro a partire dalle ore 21:00 di domenica 22 novembre, come da programma.

Una volta scaricata l’applicazione, in home page gli utenti troveranno tutte le istruzioni per la corretta visione. La trasmissione di ciascun spettacolo resterà attiva per 24 ore.

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PROGRAMMA COMPLETO:

 IL GIARDINO DEI CILIEGI (2000) – online il 22 dicembre – ore 21.00

di Anton Cechov, regia Antonio Syxty

scene e costumi Andrea Taddei

con Raffaella Boscolo, Silvia Soncini, Alessandra Paloschi, Gaetano Callegaro, Armando Carrara, Alessandro Pala, Riccardo Magherini, Argia Laurini, Alvise Camozzi

“…verso la fine degli anni ’80, Giovanni Testori mise in crisi i convincimenti di Antonio Syxty sul teatro borghese proprio assistendo a un suo spettacolo sperimentale, infatti, il drammaturgo tutt’altro che borghese profetizzò soddisfatto: «A giudicare da quel che ho visto, presto dirigerai Cechov». Il vaticinio si avverò nel 2001, quando il suo allestimento del «Giardino dei ciliegi» fu uno dei più grandi successi del Litta.”

Roberto Borghi, Il Giornale

  • IL GIRO DI VITE (2004) – online il 29 novembre – ore 21.00

di Henry James, regia di Carmelo Rifici

con Sabrina Faroldi, Alessia Giangiuliani, Silvia Giuliano e Cristina Odasso

“La drammaturgia contemporanea soffre di eccessi di minimalismo quotidiano. Per quanto mi riguarda, in teatro si deve prima di tutto raccontare delle storie. E questa è una storia bellissima, dove convergono temi diversi. Prima di tutto l’ idea di una società arrivata al suo culmine di bellezza, chiusa in una cupola di cristallo per difendersi da un male che avanza implacabile. Come se la sofferenza dell’umanità fosse arrivata al massimo di dolore sostenibile”

Carmelo Rifici da La Repubblica, 2004 – Sara Chiappori

  • IL CALAPRANZI (2005) – online il 6 dicembre – ore 21.00

di Harold Pinter, regia Antonio Syxty

con Gerardo Maffei (Ben), Paolo Casiraghi (Gus), Scene e costumi Andrea Taddei

“La stanza claustrofobica dove Ben e Gus aspettano è diventata, anche grazie allo scenografo Andrea Taddei, una sorta di “funny room” volutamente finta, dove le luci si accendono e si spengono secondo i movimenti dei due attori, strizzati in pacchiani costumi stile Las Vegas. «Nel Calapranzi c’ è un’anticipazione della tremenda condizione del reality show: l’isolamento e la simulazione – continua Syxty – come si può distinguere ciò che è vero se ricostruisci un simulacro di esistenza all’ interno di un ambiente separato dal mondo?»

Antonio Syxty da La Repubblica, 2005 – Sara Chiappori

  • VILLA ROSMER (2006) – online il 13 dicembre – ore 21.00

di Henrik Ibsen, regia di Antonio Syxty

scene e costumi di Andrea Taddei

con Emanuele Fortunati, Greta Zamparini, Francesco Paolo Cosenza, Gaetano Callegaro, Bruno Viola, Silvia Giuliano

“Una sfida, di quelle che Antonio Syxty è solito raccogliere con entusiasmo e con la passione di un regista che va oltre la parola, analizzando simboli e significati, studiando i personaggi senza leggerli solo attraverso la loro psicologia.«In effetti, sulla scena non devono parlare le psicologie dei protagonisti, bensì le loro anime e proprio per questo ho cercato, attraverso la scrittura di Ibsen una chiave ideale per la messinscena di questo lavoro difficile e complesso. Non ho puntato sullargomentazione politica, né su quella degli ideali: secondo me il filo conduttore di tutto il lavoro è la netta divisione tra il mondo femminile e quello maschile. Quando uno dei due si sacrifica, laltro non riesce a comprenderlo e solo nel drammatico momento della morte vi è un avvicinamento».

Viviana Persiani, Il Giornale, 2006

  • VISIONI DI SOLARIS (2007) – online il 20 dicembre – ore 21.00

ideato da Antonio Syxty e scritto da Paolo Schierani

Visual e ambienti: Andrea Taddei e Andrea Serafino

con Stefano Annoni, Sara Bellodi, Gaetano Callegaro, Paolo Cosenza, Alessia Giangiuliani, Shi Yang, Isabella Macchi, Stefania Umana, Bruno Viola

“Il sogno interrotto di Syxty. Frammenti di storie si susseguono in scene che hanno sempre il sapore della violenza. Una famiglia, una madre, un padre, un figlio malato, uno zio, una ragazza incatenata, forse la figlia, poco importa, vivono l enigma doloroso della loro esistenza in bilico tra verità e finzione, tra sogno e realtà. E l’enigma diventa l’oscuro rompicapo dello spettatore che assiste, itinerando per i meandri del teatro dalla sala prove alla soffitta, a un comporsi di fatti interpretati da personaggi che sembrano essere fantasmi di sensazioni e di sentimenti.”

Magda Poli, Corriere della Sera, 2007

“Il teatro vive il suo tempo perché vive del suo tempo. Il teatro è sempre contemporaneo al suo tempo e non può sfuggire alla sua contemporaneità, perché in essa trova i comportamenti e le azioni da rappresentare al mondo. Coloro che lo amano lo sanno e per questo motivo lo frequentano. E allora, in questo nostro tempo, in cui un virus respiratorio non consente al teatro di vivere in compresenza, è naturale che il teatro venga “riportato” da documenti audio-visivi che fanno parte sia di un passato storico che di un presente virtuale. Non c’è nulla di male.

E’umano pensarci e metterlo in opera in questo modo.

Per questo anche MTM – Manifatture Teatrali Milanesi propone gli spettacoli che dal passato testimoniano la sua presenza ancora oggi, a distanza di tempo. Le produzioni MTM messe in streaming si riferiscono ai primi anni del millennio che stiamo vivendo, e per questo possono risultare anche tecnicamente “vintage” appartenenti a un mondo ancora analogico.

Buona visione a chi porta il teatro nel proprio cuore e nei propri pensieri.”

Antonio Syxty

Informazioni:

Per vedere gli spettacoli scarica l’App di MTM Teatro e registrati cliccando questo link:

http://open.mangomobi.com/juicews/download/app/dadcf3a4c13b2056

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Patrizia Gallini
Patrizia Gallini
I colori, l’aspetto e i modi sono da nobildonna veneziana, ma le sue origini sono piemontesi. Ha il sorriso affettuoso e sereno di chi si appresta a offrirti il tè con i pasticcini, ma in realtà sta discutendo di business con la fermezza di un panzer. Il suo “buen ritiro” è un antico mulino nel torinese, quando non è “occupato” dai suoi quattro nipotini. Di lavoro fa la P.R. , e naturalmente è il boss della sua agenzia. Per passione frequenta gli chef stellati, e li intervista per voi.
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