Home   /   Arte e Spettacolo  /  news  /   “TUBO CATODICO” è una mostra/evento omaggio a una tecnologia retrò e obsoleta
“TUBO CATODICO” è una mostra/evento omaggio a una tecnologia retrò e obsoleta
Share Button

Lo SPAZIOKAPPA32 (in via Antonio Kramer 32 a Milano) vi aspetta alle ore 18:30 di mercoledì 7 novembre 2018, per l’inaugurazione di “TUBO CATODICO”, collettiva degli artisti Gilda Fantastichini – pittrice, Massimo Faraci – pittore, Caterina Magri – scultrice e Nunzio Russo – pittore.

Aperta nel febbraio 2017, SPAZIOKAPPA32 mira a far conoscere ai suoi visitatori  talenti nuovi o già affermati, con l’intento di diffondere contenuti artistici e culturali anche fra i non addetti ai lavori.

TUBO CATODICO” è un omaggio a una tecnologia retrò e obsoleta che, così come può esserlo una pittura o scultura ante-digitale, può ancora avere una funzione comunicativa. Nello stesso modo, infatti, in cui nel tubo catodico gli elettroni colpiscono i punti colorati, così la luce colpisce i pigmenti di colore di una tela o la superficie materica di una scultura. In questo modo e in maniera artigianale, la pittura, scultura e opera in genere può, quindi, essere illuminata come in un tubo catodico. Ma quando “un’opera” diviene “opera d’arte”, si domandano questi artisti?  Quando essa è in grado di suscitare nello spettatore un godimento primordiale; “rudimentale”, a livello sensoriale e poetico. 

Nella mostra “TUBO CATODICO” saranno esposti i lavori di quattro talentuosi artisti, che presenzieranno all’evento di inaugurazione in cui avranno modo di interagire con i visitatori e di rispondere agli eventuali quesiti che verranno loro posti . Si tratta, nello specifico, di Gilda Fantastichi, la cui pittura, attenta e scrupolosa ai dettagli, si esprime in una grande ricercatezza di colore e forme tramite cui indagare l’invisibile all’occhio umano;  di Massimo Faraci, che con gesto pittorico nervoso, quasi istintivo, racconta in segni ribelli e contrasti cromatici  le lacerazioni del presente, sogni e luoghi dimenticati; di Caterina Magri, le cui sculture costituiscono un lavoro complesso, intimistico in cui la forma non figurativa è usata per esprimere suoni e ricordi; infine di Nunzio Russo che nella sua pittura scava emotivamente per raccontare, in un contesto senza spazio e senza tempo,  qualcosa che si è perso, ma di cui si è conservata l’essenza.

NOTE SUGLI ARTISTI:

 

Gilda Fantastichini

 

Nata ad Alatri nel 1975, viene indirizzata in ambito artistico dal padre, l’Artista Piero Fantastichini. Nel 1994 si diploma all’Istituto d’Arte di Fano e nel 2001 in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 1996 al 2002 lavora come scenografo realizzatore al Rossini Opera Festival e negli stessi anni, fino al 2003, collabora in veste omologa alla costruzione di allestimenti scenici teatrali e mostre museali. Dal 2004 al 2006 apre a Pesaro un laboratorio privato, dove oltre a dedicarsi alla scenografia collabora con architetti ed interior designer. Nel 2007, con l’esigenza di trovare il proprio tratto artistico, si trasferisce a Catania, poi in Canada e nel 2013 si sposta a Colonia, in Germania. Nel 2016 ritorna in Italia, a Fano, dove risiede attualmente. Fra le sue mostre più importanti ricordiamo la personale “(Infra)Rosso”, presso Liberi di, Roma (2012),  e la personale “Tagebuch einer Hand/Diario di una mano”, presso Alte Feuerwache, Colonia (2015).

tubo catodico_gilda-fantastichini

 

Massimo Faraci

 

Nato a Catania nel 1973, frequenta l’Istituto Statale D’Arte, sezione Grafica Pubblicitaria, conseguendo nel 1990 il diploma di Maestro D’Arte e nel 1992 quello di Maturità d’Arte Applicata. Sempre nel 1992 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Catania dove conosce ed è allievo di Antonio Freiles. Nel 1997, infine, il conseguimento anche del diploma di Decoratore. Diverse le mostre personali in cui l’artista espone dal 1994 al giorno d’oggi, fra cui ricordiamo, a titolo esemplificativo: il “Terzo Premio Maurizio Marchese”, presso l’Ass. La Cuba D’Oro, Roma; il “IV Premio Nazionale di Pittura” Prima Parete, presso la Galleria San Fedele, Milano; “Artexpo”, presso Calandra arte, New York.  Attualmente l’artista vive a Scordia (CT), dove lavora anche come grafico pubblicitario.

Tubo Catodico_massimo-faraci

Caterina Magri

 

Nata a Fiuggi nel 1974, manifesta il tuo talento artistico per la scultura nel 2009, quando partecipa ad un laboratorio del Maestro Piero Fantastichini per la realizzazione del “Monumento al Caos”. Nel 2012 partecipa in veste di assistente ad un altro laboratorio del Maestro Piero Fantastichini per realizzare, stavolta, la “Scultura Abitabile”. Diverse le sculture e bassorilievi creati dall’artista fino ad oggi, come le mostre in cui espone, fra le quali ricordiamo la collettiva “COLOR IMMERSION”, presso la Domus Talenti, Roma (2014),  la collettiva “Alas de Mariposa. La mujer”, presso la galleria Crisolart, Barcellona (2014) e la personale “Piccola Rapsodia del Tempo”, presso la Galleria Cubet, Milano (2017).

tubo catodico_caterina-magri

 

Nunzio Russo

 

Nato a Lentini nel 1970, frequenta il Liceo Artistico e alla fine degli anni ’80 si inserisce negli ambienti artistici di Firenze. Diplomatosi in Decorazione nel 1997 all’Accademia delle Belle Arti di Catania, lavora nelle Marche come scenografo e realizzatore, a progetti teatrali  e televisivi, nonché in ambiti privati. Dal 2004 espone in varie città: Milano, Mantova, Bergamo, Arezzo e Catania e tra le numerose mostre cui partecipa ricordiamo “11 Artisti11” (III mostra itinerante, Milano, Takefu, Siracusa “N.O.A”), Milano; la “IV Mostra itinerante di arte contemporanea”, Tokio – Siracusa- Milano e “Occàsus” pitture parallele, presso palazzo Modica, Scordia (2013).

 tubo catodico_nunzio-russo

“TUBO CATODICO”

 Collettiva degli artisti Gilda Fantastichini – pittrice, Massimo Faraci – pittore,

 Caterina Magri – scultrice, Nunzio Russo – pittore

 SPAZIOKAPPA32, Via Kramer 32, 20129, Milano

 INAUGURAZIONE: mercoledì 07 novembre 2018, ore 18.30

 PERIODO ESPOSIZIONE: 07 novembre 2018 – 14 novembre 2018

 ORARI: lunedì-venerdì, orario 15.00-19.00

 INGRESSO LIBERO

Tags

cipria
redazione Cipria Magazine
Related Article

Post a new comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.