Home   /   Corpo  /  Medical Beauty  /  New  /  La dermatologa  /   Bollicine e prurito sul palmo delle mani? Chiedilo alla dermatologa
Bollicine e prurito sul palmo delle mani? Chiedilo alla dermatologa
Share Button

Per una risposta personalizzata alle tue domande, scrivi alla dottoressa Adele Sparavigna.

nata a Pompei, laureata presso l’Università degli Studi di Napoli ha poi conseguito la Specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il corso di specializzazione ha approfondito le tematiche riguardanti la diagnostica cutanea non invasiva ed in particolare lo studio dell’elasticità della pelle, affiancando la ricerca dermatologica all’attività clinica, cosa che prosegue tutt’oggi attraverso gli studi e le ricerche condotti presso l’istituto Derming di Monza, di cui è fondatrice, e le prestazioni specialistiche presso il suo studio. Per quanto riguarda la ricerca, si dedica allo studio della fisiopatologia cutanea e dell’interazione tra cute e farmaci, prodotti cosmetici, tessuti e, più in generale, tutti i prodotti destinati al contatto con la pelle, pubblicando studi su riviste specialistiche e presentando i propri lavori a congressi nazionali ed internazionali. L’attività clinica, non trascurando le tematiche inerenti le patologie cutanee, si avvale della poderosa esperienza maturata nel campo della ricerca cosmetologica ed estetica ed è da questa visuale privilegiata che nascono i trattamenti e le prescrizioni per una bellezza personalizzata e naturale.

Dove svolge la sua attività: Viale Cesare Battisti 38, 20900 Monza . T. +39 345 2529271 – F. +39 039 2329448 – adele sparavigna

Adele Sparavigna

 

Le domande delle lettrici alla dermatologa

Amelia di Bergamo

Quando arriva l’estate il palmo delle mie mani si riempie di bollicine, che poi scoppiano, causandomi prurito e voglia di grattarmi. Poi la pelle diventa dura e secca. Cosa posso fare?

Gentile Amelia, la presenza di piccole vescicole su mani e piedi sono la manifestazione tipica di un eczema disidrosico. Ad oggi l’eziopatogenesi di questa patologia è ancora poco compresa ma è frequente la sua associazione alla dermatite atopica, al contatto con nichel e cobalto o a periodi di forte stress. Il mio consiglio è dunque di eseguire quanto prima un patch test in modo da escludere la presenza di una dermatite da contatto. Nel frattempo maniluvi in acqua tiepida con bicarbonato monosodico e l’utilizzo giornaliero di prodotti a base di urea, la aiuteranno a tenere sotto controllo la sintomatologia, grazie all’immediata azione antisettica ed emolliente.

 

 

Tags

Adele
Specialista in dermatologia e venerologia. Sorriso solare, è nata a Pompei,dolcezza innata, competenza solidissima. Di sé dice “Non faccio nulla di straordinario, vi aiuto solo a portare la bellezza della vostra anima in superfice"
Related Article

Post a new comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.