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Vitiligine, che cos’è e come combatterla
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Quando la pelle si ricopre di chiazze chiare…potrebbe essere vitiligine

Young woman seeing doctor for dermatological control

 

La comparsa di chiazze depigmentate sulla pelle può essere dovuta a molteplici fattori; è sempre quindi necessaria una visita dallo specialista dermatologo prima di pensare di essere affetti da vitiligine

Che cos’è la vitiligine?

La vitiligine è una malattia che rientra nelle “Leucodermie”, termine generico per definire le patologie caratterizzate da una depigmentazione cutanea. Si presenta con delle macchie di colore bianco latte di forma e dimensioni variabili e dai bordi irregolari. La patologia colpisce i melanociti, cellule cutanee deputate alla produzione di melanina, il pigmento naturale che dà colore alla nostra pelle quando ci abbronziamo e la protegge dai raggi nocivi del sole. La distribuzione, l’estensione e il numero delle chiazze sono molto variabili e possono depigmentarsi anche capelli, peli, ciglia e sopracciglia. Viso, cavi ascellari, braccia, gambe, ginocchia e gomiti sono le zone più colpite; se le chiazze sono multiple generalmente si mostrano bilateralmente con una certa simmetria.

Che cosa la provoca?

La patogenesi della vitiligine è molto complessa e, ad oggi, ancora non del tutto compresa. I fattori scatenanti possono essere molteplici e spesso concorrono nella manifestazione, ma si tratta comunque di una patologia che in un terzo dei casi è geneticamente determinata. La teoria più condivisa definisce la vitiligine come una autoimmune, per cui il sistema immunitario attaccherebbe i melanociti, non riconoscendoli come parte dell’organismo. Secondo altre teorie invece, l’anomalia iniziale inducente tale disturbo potrebbe essere associata allo stress ossidativo, ossia un accumulo a livello cellulare di radicali liberi, che condurrebbe alla distruzione della melanina.

Quando si manifesta?

La vitiligine può manifestarsi a qualsiasi età ma è più frequente nei giovani adulti (20-30 anni). L’esordio può avvenire con la comparsa di una o più chiazze che si localizzano generalmente a livello delle zone scoperte del corpo.L’assenza di fotoprotezione melanica rende le chiazze molto sensibili e anche una leggera esposizione al sole può portare a uno spiccato eritema con prurito e sensazione di bruciore; inoltre aumenta il contrasto con la cute sana, rendendo le chiazze marcatamente più visibili. Nonostante sia indolore, non contagiosa e priva di sintomi soggettivi la vitiligine ha un forte impatto a livello psicologico, soprattutto vista la frequente manifestazione in una fascia di età già emotivamente fragile e facilmente condizionabile dai canoni estetici imposti dai media. La vitiligine è una malattia quasi sempre progressiva, tende quindi a peggiorare, e purtroppo ad oggi non esistono cure definitive. Non vi è comunque motivo di preoccuparsi: si tratta di un disturbo assolutamente indolore, non contagioso e non rischioso per la salute.

Quali sono i trattamenti?

Esistono molte alternative di trattamento la maggior parte delle quali sfrutta l’irraggiamento UV per stimolare la ripigmentazione della cute vitiliginosa. Una delle più usate è la fotochemioterapia che consiste nell’assunzione per via orale di psoraleni, composti organici dall’azione fotosensibilizzante e pigmentogena, seguita dall’esposizione a raggi UVA.

Ulteriore alternativa di trattamento è la fototerapia UVB prima scelta per la psoriasi lieve e moderata. Lo sviluppo della tecnologia a banda stretta ha permesso di eliminare le lunghezze d´onda responsabili degli eritemi, permettendo la somministrazione di dosi ad efficacia superiore, a fronte di effetti collaterali minimi. Inoltre a differenza della fotochemioterapia a UVA non prevede l’assunzione di farmaci, risulta quindi particolarmente adatta per i bambini o durante la gravidanza.

Ancora più avanzata è la tecnologia del laser ad eccimeri, dispositivo in grado di emettere luce ultravioletta ad elevate energie ed in modo estremamente selettivo sulle sole aree affette. Questo laser rilascia impulsi di brevissima durata ed altissima intensità della lunghezza d’onda di 308 nm stimolando la proliferazione dei melanociti, con conseguente progressiva ripigmentazione delle chiazze vitiligoidee.

Per la forme di vitiligine molto localizzate il dermatologo potrebbe prescrivere l’applicazione topica di creme corticosteroidi.

Recentemente, la ricerca scientifica è sempre più direzionata alla scoperta di trattamenti efficaci e definitivi. Una nuova cura arriva dall’autotrapianto di melanociti, tecnica che può essere eseguita comodamente in ambulatorio. Grazie ad un Kit, è possibile ottenere da un piccolo prelievo di cute sana superficiale, una sospensione contenente melanociti e cheratinociti, che una volta inoculati a livello delle zone prive di melanina, permetteranno la graduale ripigmentazione della cute.

È invece ancora in fase di sperimentazione la terapia con cellule staminali. Queste cellule hanno lo straordinario potere di autorinnovamento e attraverso il giusto stimolo possono trasformarsi in melanociti funzionanti che potrebbero successivamente essere trapiantati a livello delle chiazze bianche. Nonostante sia ancora agli esordi questa tecnica promette ottimi risultati.

Come si può “nascondere”?

Ma veniamo adesso alla gestione quotidiana della cute affetta da vitiligine. Come precedentemente detto questa patologia è per molte persone fonte di notevole disagio, in questi casi si può dunque ricorrere a prodotti per camouflage, cosmetici correttivi dall’alta coprenza in grado di “camuffare” appunto le varie discromie. Stesso principio vale per gli autoabbronzanti, la cui applicazione sulle chiazze bianche, richiede però maggiore attenzione e precisione.

Chi ne ha fatto un punto di forza

Nonostante tutto c’è chi è riuscito a fare di questa patologia un vero e proprio carattere distintivo, si tratta di Chantelle Winnie, splendida modella canadese testimonial di numerose case di moda. Chantelle ha fatto della vitiligine il suo punto di forza, diventando un vero e proprio esempio di coraggio e determinazione.

Chantelle Winnie2 Up Next Fashion Film

Chantelle Winnie2 Up Next Fashion Film

 

Dottoressa Adele Sparavigna, specialista in dermatologia e venerologia

Adele Sparavigna

 

Viale Cesare Battisti, 38 – 20900 Monza

T. +39 345 2529271
F. +39 039 2329448

E. info@adelesparavigna.it

 

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Adele
Specialista in dermatologia e venerologia. Sorriso solare, è nata a Pompei,dolcezza innata, competenza solidissima. Di sé dice “Non faccio nulla di straordinario, vi aiuto solo a portare la bellezza della vostra anima in superfice"
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